01/01/2016 - Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato 2016

Legge-di-stabilita-2016-DA PUBBL

Esonero contributivo per le assunzioni a tempo indeterminato 2016

Viene prevista, anche per l’anno 2016, la possibilità per tutti i datori di lavoro privati di godere dell’esonero contributivo in caso di assunzione di lavoratore con contratto di lavoro a tempo indeterminato nel periodo 01 gennaio – 31 dicembre 2016 alle seguenti condizioni:
- Periodo -> massimo 24 mesi;
- Importo -> esonero del versamento contributivo pari al 40% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro nel limite massimo di €3.250 su base annua. Come per l’anno precedente, dall’esonero sono ESCLUSI i premi ed i contributi INAIL;
- Condizioni -> l’esonero non spetta nei seguenti casi:
1. assunzione lavoratore con contratto di apprendistato;
2. assunzione lavoratore con contratto di lavoro domestico;
3. assunzione lavoratore che nei sei mesi precedenti sia risultato occupato a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro;
4. assunzione lavoratore in riferimento al quale il datore di lavoro o società da esso controllate o collegate o comunque facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto, hanno già avuto in essere un contratto a tempo indeterminato nei tre mesi antecedenti l’entrata in vigore della Legge di Stabilità 2016;
5. assunzione lavoratore per il quale si è già usufruito l’esonero contributivo 2016 o 2015 in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato;
6. in caso di cumulo con altri esoneri;

E’ stata introdotta un’eccezione rispetto al principio generale secondo cui i benefici assunzionali non spettano se l’assunzione del lavoratore è imposta al datore di lavoro da un obbligo di legge o di CCNL.
Tale eccezione riguarda la fornitura di servizi di appalto, disponendo la “portabilità” dell’esonero contributivo 2016 dal vecchio al nuovo datore di lavoro in caso di assunzione a tempo indeterminato conseguente un “cambio di appalto” (cd. clausola sociale) nel limite della durata e della misura residua.

Con esclusivo riferimento ai datori di lavoro privati operanti nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna, viene prevista l’estensione dell’esonero contributivo anche alle assunzioni a tempo indeterminato effettuate nell’anno 2017.
Si attende un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che – per tali Regioni – disciplinerà la durata temporale e l’entità dell’esonero contributivo, prevedendo inoltre, una maggiorazione della percentuale di decontribuzione e del relativo importo massimo, per l’assunzione di donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.

L’esonero non è cumulabile con altri benefici di natura contributiva.