4 azioni di Business Economy da intraprendere ad inizio 2021

Nel 2020 l’economia globale ha vissuto una pesante recessione e accelerato le trasformazioni in atto verso quella che definiamo new normality. 

La pandemia ha imposto nuovi comportamenti, influenzato le relazioni tra le persone, il loro modo di lavorare e di consumare.

Nel corso del 2020 sono aumentati in maniera esponenziale gli acquisti on line.
In Italia, le transazioni e-commerce nel mese di marzo, sulla spinta della pandemia, registravano una crescita dell’81% e l’anno appena concluso sarà ricordato come l’anno in cui le piattaforme e-commerce hanno trovato un ruolo stabile nel panorama economico mondiale.

Il web abbatte le barriere geografiche, avvicinando i potenziali clienti agli imprenditori che in passato hanno saputo investire nei canali on line. Contemporaneamente, gli imprenditori che hanno tardato ad affacciarsi sul web hanno registrato nell’ultimo anno le perdite più importanti.

 

Oggi la presenza on line della propria azienda è fondamentale, non solo per ampliare le possibilità di incontrare nuovi clienti, ma soprattutto per salvaguardare l’operatività anche in condizioni sfavorevoli come quelle attuali. Secondo il report Future Disrupted di NTT Ltd, una delle principali società di servizi tecnologici globali, “la digital transformation nel 2021 sarà un imperativo, e non più una scelta”.

Quali sono le 4 azioni da intraprendere subito?

Elenchiamo i 4 punti per non perdere l’occasione di crescita offerta dalla trasformazione digitale nel 2021:

Porre il cliente al centro:

nell’esperienza di acquisto on line il cliente è orientato a ricevere un servizio di livello superiore. Se agli albori del commercio on line il prezzo dei prodotti offerti poteva da solo orientare la scelta del cliente, oggi gli elementi di forza di un e-commerce sono la facilità di consultazione del catalogo, la varietà dei metodi di pagamento, la velocità del servizio clienti e del post vendita. La soddisfazione del cliente passa anche attraverso la realizzazione di una community formata da acquirenti e blogger che, valutando i servizi offerti, possono sperimentare un’esperienza di acquisto coinvolgente.

Adottare una leadership che stimoli il cambiamento:

incoraggiare i collaboratori a vivere positivamente la trasformazione, stimolare la comunicazione tra i diversi comparti aziendali, premiare le iniziative personali, definire con chiarezza gli obiettivi da raggiungere e coinvolgere le persone in una visione a lungo termine dell’azienda.

Facilitare la cultura digitale:

sondare le competenze digitali dei collaboratori, stimolare la conoscenza di procedure e strumenti in uso attraverso una formazione puntuale e mirata, come quella fornita dalle aziende più orientate all’innovazione come Risorse.it. Trasferire la cultura digitale, garantirà ad ogni collaboratore il raggiungimento di un livello ottimale di autonomia e la capacità di risolvere problematiche connesse al software o alla piattaforma on line.

Migliorare il marketing attraverso la gestione efficace dei dati:

definire strategie di marketing efficaci, mirate a soddisfare i tuoi clienti, è possibile solo attraverso la raccolta e l’analisi periodica dei dati che la tecnologia mette a disposizione del tuo business. Conoscere le abitudini di acquisto, le preferenze e i desideri dei clienti, è fondamentale per personalizzare l’offerta e incrementare le performance aziendali. La raccolta dei dati dei clienti per migliorare le attività di marketing non è certo una pratica nuova, ma le strategie più recenti sfruttano algoritmi di intelligenza artificiale per elaborare una mole di informazioni precedentemente inimmaginabile. Quella che viene definita “analisi predittiva” secondo uno studio condotto  da Allied Market Research, raggiungerà  nel post Covid i 645,58 miliardi di dollari entro il 2028, con una crescita annua pari al 25,2%.

L’ingegnere Graziella Di Filippo, creatrice del ‘Portale Bonus 110’, piattaforma di successo dedicata all’edilizia e basata su questo modello di marketing, afferma che l’analisi predittiva “rappresenta senza ombra di dubbio la nuova frontiera della monetizzazione dei dati e può aiutare molte imprese nella ripresa dal Covid”.