Competenze professionali: come rimanere competitivi attraverso la formazione continua

Il percorso formativo di un professionista può dirsi concluso nei momenti in cui arriva l’opportunità lavorativa giusta?

Apparentemente la risposta sembra scontata. Avendo alle spalle un valido iter formativo e rispondendo solo ad annunci di lavoro selezionati da agenzie con una consolidata esperienza come Risorse, è possibile raggiungere la posizione professionale desiderata, ma, per mantenere un buon livello di prestazione nel tempo, è necessario seguire gli sviluppi del proprio settore professionale.

Cos’è la formazione professionale continua?

 

Per formazione continua si intende quel percorso formativo capace di accompagnare il professionista nel corso della sua esperienza lavorativa, garantendogli nel tempo l’acquisizione di nuovi strumenti e competenze che mantengano attrattiva la sua figura. Scegliere di affiancare il lavoro a progetti di formazione continua, significa arrivare preparati alle nuove sfide professionali, rimanendo competitivi nel proprio specifico contesto professionale. Il D.P.R. 137/2012 nell’ambito della Riforma delle Professioni, prevede l’obbligo della formazione continua per tutte le professioni ordinate, con l’obiettivo di mantenere o migliorare la propria qualificazione professionale.

La formazione continua, obbligatoriamente prevista per alcune categorie professionali, è uno strumento trasversale che risulta prezioso in tutti i settori lavorativi, soprattutto in un momento come quello attuale, dove la trasformazione digitale e l’evoluzione dei paradigmi organizzativi stanno investendo gli ambiti più disparati.

Negli ultimi anni, la formazione continua è diventata un requisito fondamentale per quasi tutte le professioni lavorative. Commercialisti, insegnanti, architetti sono solo alcuni dei professionisti sottoposti per legge all’acquisizione di crediti formativi attraverso corsi di formazione continua con modalità diverse per ciascun Ordine.

Cosa sono i CFP?

I CFP sono i crediti di formazione professionale dedicati a varie figure professionali, tra cui ingegneri, architetti e geometri. I CFP hanno la funzione di attestare il conseguimento di competenze aggiornate indispensabili per continuare l’esercizio della professione. Il mancato raggiungimento dei crediti formativi professionali obbligatori rappresenta un illecito disciplinare, che in alcuni casi arriva a comportare la radiazione dall’Ordine o dall’Albo di Appartenenza.

Come si ottengono i CFP?

I Crediti Formativi Professionali si ottengono con la partecipazione a corsi attraverso formazione in aula o formazione a distanza su piattaforme di e-learning. I corsi che consentono di ottenere i crediti formativi professionali sono svolti da enti legalmente riconosciuti  e registrati.

La formazione continua come strumento trasversale utile a tutti i professionisti

Concepire la propria formazione professionale come un processo continuo e mai sganciato dall’attività lavorativa, significa perfezionarsi, ampliare la visione del settore di appartenenza, mantenere competitivo il proprio CV nel mercato del lavoro, prepararsi a cogliere le possibilità di crescita all’interno dell’organizzazione. All’interno delle aziende si sta diffondendo la consapevolezza dei benefici derivanti dalla formazione continua che, oltre a mantenere aggiornati i lavoratori, aumenta il loro coinvolgimento e la produttività anche in periodi particolari come quello che stiamo vivendo. Se, infatti, non è possibile organizzare sessioni di formazione in aula con le consuete formule, il ricorso a piattaforme di e-learning consente alle aziende di pianificare la formazione a distanza attraverso lezioni multimediali, con il vantaggio per il lavoratore di fruire in piena autonomia dei contenuti, rivedere sessioni concluse e adeguare il ritmo del corso alle individuali capacità di apprendimento.