Figura professionale in uscita
Addetto alla logistica con cenni di supply chain
Obiettivi dell’intervento formativo
Il percorso forma una figura operativa e flessibile di magazzino, capace di gestire la movimentazione delle merci e di comprendere il proprio ruolo all’interno della Supply Chain. Il discente acquisisce competenze nella gestione dei flussi in entrata e in uscita, nella tracciabilità documentale e informatica e nell’utilizzo sicuro delle attrezzature di magazzino. Grazie all’abilitazione alla conduzione dei carrelli elevatori (“patentino del muletto”), potrà operare in autonomia nella movimentazione dei carichi pesanti, nel rispetto della normativa sulla sicurezza.
Programma del corso di gestione e logistica di magazzino
Modulo 1: SICUREZZA GENERALE DEI LAVORATORI
ASR- Formazione GENERALE in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro 4 ore T con riferimento alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 37 del D.Lgs. 81/08 ed all’accordo Stato Regioni del 21/12/2011 :
- L’Organizzazione della prevenzione aziendale: concetti di rischio, danno, prevenzione e protezione;
- Le figure professionali coinvolte, definizioni e rispettivi obblighi: Datore di lavoro, Dirigente; RSPP e ASPP; Preposto, RLS, Medico competente, Lavoratore. Informazioni su rischi della sicurezza e la salute connessi alle attività produttive in generale. I DPI: dispositivi di protezione individuale;
- La segnaletica: cartelli di divieto, prescrizione, salvataggio, avvertimento;
- Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali;
- Gli organi di vigilanza, controllo e assistenza.
Modulo 2: DIRITTI E DOVERI DEI LAVORATORI
- Dal lavoro interinale al lavoro in somministrazione: la legislazione in materia di lavoro temporaneo
- Definizione del lavoro in somministrazione; Sistema del lavoro in somministrazione: triangolazione lavoratore, agenzia, impresa utilizzatrice;
- Gli ambiti di ammissibilità e i divieti previsti dalla legislazione e dai contratti collettivi nazionali di categoria dell’impresa utilizzatrice;
- Il CCNL per i lavoratori temporanei;
- Le materie di competenza e gli obblighi dell’agenzia per il lavoro
- Le materie di competenza e gli obblighi dell’impresa utilizzatrice;
- Il contratto commerciale tra agenzia ed impresa utilizzatrice: che cosa deve necessariamente contenere Il contratto tra lavoratore e agenzia di somministrazione: che cosa deve necessariamente contenere;
- La Bilateralità: Forma.temp – finalità e modalità di accesso alla formazione
Modulo 3: ABILITAZIONE AL CARRELLO ELEVATORE
Modulo 4: GESTIRE UN MAGAZZINO DI LOGISTICA INTEGRATA 4.0
- GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DEL MAGAZZINO 12 ore: lavorare in sicurezza all’interno di un magazzino, definizione e ubicazione del magazzino, Metodi, procedure e tecniche di organizzazione degli spazi e di gestione di magazzino, Tecniche di imballaggio e packaging
- SUPPLY CHAIN MANAGEMENT: flussi di merci, calcolo scorta minima, gestione delle scorte, analisi ABC, Elementi di merceologia, modalità di registrazione delle rimanenze, verifica giacenze
- PROCEDURE E STRUMENTI PER STOCCAGGIO: PARCO MACCHINE MAGAZZINO (Tipologie di mezzi, strumenti e sistemi di immagazzinamento e movimentazione merci picking, retrattili, trilaterali, magazzini automatici, calcolo costi, progettazione per picking)
- PROCEDURE AMMINISTRATIVE: Procedure documentali per la spedizione nazionale e
internazionale, Documenti di spedizione, trasporto e magazzinaggio
Modulo 5: TERMINOLOGIA ITALIANA NELLA LOGISTICA
I verbi dell’azione quotidiana e i nomi delle attrezzature, essenziali per evitare manovre errate: Verbi operativi: Caricare, scaricare, stoccare, prelevare (picking), sollevare, impilare, fissare il carico.Le attrezzature e i mezzi: Carrello elevatore (muletto), transpallet (manuale o elettrico), forche, scaffalatura, bancale (o pallet), collo / scatola.I comandi di guida e manovra: Avanti, indietro, marcia indietro, frenare, curvare, su / giù (per le forche), carico instabile, limite di velocità.
I termini legati alla burocrazia del magazzino che hanno un impatto sulla sicurezza (es. pesi e sostanze pericolose):I documenti: DDT (Documento di Trasporto), bolla di accompagnamento, lista di prelievo (picking list).I dati critici: Peso lordo, peso netto, tara, portata massima (delle scaffalature o del muletto).Sostanze pericolose: Scheda di sicurezza, simboli di rischio chimico (infiammabile, tossico, corrosivo).
Le frasi chiave per chiedere aiuto immediatamente o segnalare una situazione di rischio prima che si trasformi in un incidente:Frasi di emergenza: “Aiuto!”, “Al fuoco!”, “Chiamate il primo soccorso!”, “Evacuare l’edificio!”.Segnalazione guasti e pericoli: “Il muletto è guasto”, “I freni non funzionano”, “C’è una perdita d’olio sul pavimento” (rischio scivolamento), “La scaffalatura è danneggiata”.I ruoli della sicurezza: Preposto, RSPP (Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione), Addetto alle emergenze / antincendio.
